Pio Manzù

La storia e la biografia

Pio Manzù designer italiano con il futuro come passione

1939

Nasce il 2 Marzo a Milano, figlio di Giacomo Manzù e Antonia Oreni.

1959

Maturità classica a Milano.

1960

Inizio degli studi alla Hochschule fur Gestaltung di Ulm.

1962

Primo premio del concorso internazionale Annèe Automobile. Il progetto in collaborazione con Michael Conrad, su gruppi meccanici Austin Healey 3000, viene realizzato dalla carrozzeria Pininfarina ed esposto ai Saloni dell'automobile di Londra e di Torino.

1963

Premio della sezione culturale dell'Associazione industriale tedesca per l'industrial design con l'Austin Healey 3000, e partecipazione con la stessa vettura alla mostra 'Ars viva' nella sezione Industrial design. Collabora a diverse riviste specializzate sul tema del design automobilistico.

1964

Assistente alla Hochschule fur Gestaltung , collabora con Corriere della Sera, Form, Style Auto, inizio della tesi con il tema " Design di un trattore di 80 cv" in collaborazione con il Centro Tecnico Trattori Fiat.

1965

Design di una vettura Gran Turismo 2 posti per la NSU-Werke, esposta al Salone dell'auto di Francoforte stand NSU. Design di una vettura familiare Glas autonova-fam. Realizzazione con la Direzione Stampa Fiat del volume Linea Fiat. Termine degli studi ad Ulm.

1966

Conferenza a Berlino sul tema "Compiti del Designer nell'industria automobilistica". Design della "valigetta".

1967

Design di un autobus urbano per la Magirus- Deutz di Ulm per la città di Amburgo. Membro della giuria del "Compasso d'oro" ADI. Consulente per la Fiat per auto motive Design. Consulente per la Piaggio per motociclette. Consulente per la Olivetti per Industrial Design e packaging design. Design di un portamatite e portaoggetti da scrivania Compact Service e design di un portamatite da scrivania per la Kartell.

1968

Realizzazione di un taxi da città, City Taxi, con il Centro Stile Fiat, esposto al Salone dell'auto di Torino. Design del primo orologio a transistor italiano Cronotime, esposto al MOMA di New York.

1969

Attività per la Fiat (design di piccole cilindrate). Seminario al Corso di Disegno industriale e Comunicazioni visive a Roma. Muore il 26 Maggio all'età di 30 anni. Il Centro Ricerche e Strutture Ambientali di Verucchio viene intitolato a Pio Manzù.

  • 1402
    Disegni
  • 3912
    Fotografie e Fotocolor
  • 44
    Modelli
  • 100
    Oggetti
  • 70
    Lucidi
"Noi abbiamo sempre sostenuto il significato di "oggetto d'uso" come proprio dell'auto. Sul paino della ricerca metodologica, anzi, l'auto va considerata come un qualsiasi altro prodotto: è un tema di design come lo può essere un trattore o una casa prefabbricata. Non esiste alcuna ragione per cui l'auto debba essere considerata un oggetto a sè e tanto meno un'esclusiva di un ristretto numero di iniziati."

Pio Manzù